È deceduta la mamma del vescovo Adriano

«Ecco, contemplo i cieli aperti e il Figlio dell’uomo che sta alla destra di Dio». (At 7, 56)

Carissimi,
vi comunico che questa mattina, giovedì 26 dicembre, presso la Casa del clero di Treviso è ritornata al Padre la sig.ra Carla Brugnaro, mamma del vescovo Adriano.
Il nostro presbiterio, il vescovo emerito Gianni e l’intera Chiesa di Piacenza-Bobbio si stringono con affetto fraterno al vescovo Adriano e ai suoi familiari in questo momento di sofferenza e, nella speranza della Risurrezione, assicurano la preghiera, fonte di consolazione e di pace.
Le esequie si terranno Lunedì 30 dicembre alle 15 nella Chiesa parrocchiale di Roncade (TV). Per chi volesse partecipare, si mette a disposizione un pullman che partirà alle 10:30 dal parcheggio dello Stadio “Garilli” di Piacenza e farà sosta in piazza sant’Antonino alle 10:40. Per segnalare la propria adesione occorre telefonare all’Ufficio pellegrinaggi: 0523-308335; ufficiopellegrinaggi@curia.pc.it
Nel trigesimo della morte, domenica 26 gennaio 2025, alle ore 18:30 nella Cattedrale di Piacenza, il vescovo Adriano presiederà la Santa Messa in suffragio della sua cara mamma Carla.

don Giuseppe Basini

Le Campane della Collegiata

Carissimi, come forse qualcuno ha notato, da lunedì non suonano più le campane della nostra Collegiata. Nei giorni scorsi infatti si è sviluppato un incendio nella torre campanaria che ha interessato i quadri elettrici che fanno funzionare le campane e l’illuminazione del campanile. Il danno è ingente ma avrebbe potuto essere ancora più grave. Siamo in attesa che la ditta che abbiamo incaricato produca e installi i nuovi quadri elettrici. Non sappiamo ancora se questo avverrà prima di Natale.

Ne approfitto per augurarvi che questi giorni che ci separano dal Santo Natale siano pieni di attesa del Signore che viene.

Don Andrea.

Germoglia la CARITÀ

Il vangelo di oggi ci ha esortato in modo forte a gesti concreti ricordandoci che il modo con cui trattiamo i nostri fratelli, soprattutto i più poveri e bisognosi, raggiunge Dio.

Con tanta umiltà, è quello che le nostre comunità parrocchiali cercano di portare avanti attraverso i vari servizi caritativi. Proprio un anno fa si è aperta la nuova “casa della carità”, segno concreto del nostro amore per i più bisognosi.

I gruppi di servizio parrocchiali non agiscono per se stessi, ma sono incaricati dalla comunità cristiana  e  rappresentano  l’attenzione e l’impegno ad amare come il Vangelo ci chiede. 

In questa giornata della carità cerchiamo di restituire alla comunità un bilancio sommario delle attività svolte questo anno dai vari servizi caritativi  invitandovi anche  a guardare gli avvisi esposti in fondo alla chiesa per conoscere più in dettaglio la situazione.

Ci sembra importante premettere che dietro ai numeri che riportiamo ci sono dei volti e delle persone ben precise con le loro storie di vita.

-Il centro d’ascolto Caritas quest’anno ha effettuato circa 400 incontri durante i quali  i volontari si sono fatti carico di ascoltare e capire i  bisogni  di tante persone

-Il Carrello Solidale dall’inizio dell’anno ha distribuito 4200 borse alimentari per un totale di circa 46 tonnellate di aiuti

-La  conferenza di San Vincenzo ha portato assistenza continuativa a 43 famiglie che hanno ricevuto circa 34 kg di alimenti ogni mese.

– Il guardaroba Caritas su richiesta del centro d’ascolto e delle assistenti sociali ha fornito indumenti a circa un centinaio di famiglie

– Il servizio alloggi Sant’Agnese, collabora con un progetto di Caritas diocesana e ha dato finora accoglienza a sei lavoratori precari.

Questi numeri ci dicono che sono tanti i bisogni e le povertà presenti nel nostro territorio, raccontano anche dell’impegno di tanti e della generosità delle nostre comunità. 

Ci sono purtroppo anche delle nuove emergenze di fronte alle quali ci sentiamo impotenti e che interpellano tutti, in particolare in questi ultimi tempi il problema della mancanza di alloggi per i lavoratori precari.