Il vangelo di oggi ci ha esortato in modo forte a gesti concreti ricordandoci che il modo con cui trattiamo i nostri fratelli, soprattutto i più poveri e bisognosi, raggiunge Dio.
Con tanta umiltà, è quello che le nostre comunità parrocchiali cercano di portare avanti attraverso i vari servizi caritativi. Proprio un anno fa si è aperta la nuova “casa della carità”, segno concreto del nostro amore per i più bisognosi.
I gruppi di servizio parrocchiali non agiscono per se stessi, ma sono incaricati dalla comunità cristiana e rappresentano l’attenzione e l’impegno ad amare come il Vangelo ci chiede.
In questa giornata della carità cerchiamo di restituire alla comunità un bilancio sommario delle attività svolte questo anno dai vari servizi caritativi invitandovi anche a guardare gli avvisi esposti in fondo alla chiesa per conoscere più in dettaglio la situazione.
Ci sembra importante premettere che dietro ai numeri che riportiamo ci sono dei volti e delle persone ben precise con le loro storie di vita.
-Il centro d’ascolto Caritas quest’anno ha effettuato circa 400 incontri durante i quali i volontari si sono fatti carico di ascoltare e capire i bisogni di tante persone
-Il Carrello Solidale dall’inizio dell’anno ha distribuito 4200 borse alimentari per un totale di circa 46 tonnellate di aiuti
-La conferenza di San Vincenzo ha portato assistenza continuativa a 43 famiglie che hanno ricevuto circa 34 kg di alimenti ogni mese.
– Il guardaroba Caritas su richiesta del centro d’ascolto e delle assistenti sociali ha fornito indumenti a circa un centinaio di famiglie
– Il servizio alloggi Sant’Agnese, collabora con un progetto di Caritas diocesana e ha dato finora accoglienza a sei lavoratori precari.
Questi numeri ci dicono che sono tanti i bisogni e le povertà presenti nel nostro territorio, raccontano anche dell’impegno di tanti e della generosità delle nostre comunità.
Ci sono purtroppo anche delle nuove emergenze di fronte alle quali ci sentiamo impotenti e che interpellano tutti, in particolare in questi ultimi tempi il problema della mancanza di alloggi per i lavoratori precari.

