Castel San Giovanni – Sarmato – Fontana – Ganaghello – Creta – Pievetta
Come stabilito dallo Statuto del CPC approvato dal vescovo Adriano Cevolotto in data 05 febbraio 2025, entro il mese di dicembre 2025 si procederà in tutta la Diocesi all’elezione dei nuovi CPC, prevista nella nostra Comunità Pastorale SABATO 13 e DOMENICA 14 DICEMBRE al termine di tutte le Messe prefestive e festive.
CHE COS’È IL CONSIGLIO DI COMUNITÀ PASTORALE (art. 2-3 dello Statuto)
Il Consiglio Pastorale di Comunità, è presieduto dal presbitero moderatore della Cpa, in comunione con gli altri sacerdoti presenti, ed è luogo di confronto e coordinamento della pastorale delle parrocchie e luogo di discernimento e decisione circa tutta la vita pastorale.
I compiti del Consiglio Pastorale di Comunità sono:
a) elaborare la proposta pastorale comune a tutta la Cpa;
b) sollecitare e verificare l’attuazione nelle parrocchie;
c) compiere un concreto discernimento nei diversi ambiti pastorali, in particolare:
d) verificare il lavoro svolto dalla Cpa e preparare nuove ipotesi progettuali.
REGOLAMENTO PER LE ELEZIONI
I candidati sono divisi in tre liste, che rappresentano le tre azioni pastorali di ogni comunità cristiana: LITURGIA, ANNUNCIO e CARITÀ. Ciascun membro non rappresenta sé stesso né una parrocchia in particolare ma quell’attenzione pastorale specifica.
Si potranno esprimere DUE PREFERENZE DI VOTO PER CIASCUNA LISTA (6 in tot. sullascheda), ponendo una X nel riquadro accanto ai nominativi scelti. Se in una lista si dovessero esprimere più preferenze, tutta la scheda verrà resa nulla. Alcuni volontari consegneranno le schede direttamente al momento dell’elezione, alla fine delle celebrazioni. Risulteranno eletti i primi 4 di ogni lista, per un totale di dodici membri. In caso di pareggio verrà eletto il candidato più anziano. Le liste sono già esposte in tutte le chiese della Cpa per essere visionate.
REQUISITI DEGLI ELETTORI (art. 12 dello Statuto)
Può partecipare attivamente alle elezioni chi:
a) ha compiuto 16 anni di età;
b) è battezzato nella Chiesa Cattolica;
c) è domiciliato in una delle parrocchie della Cpa o è operante stabilmente in essa.
